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- Il modo in cui vengono trattati gli animali da una nazione è la misura principale della civiltà di questa. (David Friedrich Strauß)
- Gli animali ti danno un amore incondizionato. Mi hanno dato la forza di superare i momenti difficili nella vita, se non ci fossero stati loro, se non mi avessero fatto sentire quanto sono importante per loro non so che cosa sarebbe potuto accadere. Ora sono la mia forza, quando ho un problema, mi siedo in mezzo a loro e piano piano la soluzione la trovo. (Andrea Roncato)
- Due cose mi sorprendono: l'intelligenza delle bestie e la bestialità degli uomini. (Tristan Bernard)
- Quanta dolcezza, amore, voglia di vivere e di rialzarci dopo le sofferenze e le sconfitte possono trasmetterci gli animali! (Franco Zeffirelli)
- Esistono alcune cose nella natura nelle quali la bellezza e l'utilità, come la perfezione artistica e tecnica, si combinano in modo quasi incomprensibile: la tela del ragno, l'ala della libellula, il corpo stupendamente affusolato del delfino, e i movimenti del gatto. (Konrad Lorenz)
- Quanti animali sono emuli, se non persino superiori all'uomo, nella manipolazione della materia! Certi nidi di uccelli sono capolavori inimitabili. Quale operaio migliore dell'ape o del ragno? (Auguste Blanqui)
- Nell'amore delle bestie, disinteressato sino al sacrifizio, c'è qualche cosa che va direttamente al cuore di colui che ha avuto di frequente l'occasione di mettere a prova la comune amicizia, la labile fedeltà del mero "uomo". (Edgar Allan Poe)
- L'animale ha soprattutto sentimento. (Georg Wilhelm Friedrich Hegel)
- È tipico della vanità e dell'impertinenza dell'uomo definire stupidi gli animali perché così gli appaiono ai suoi sensi ottusi. (Mark Twain)
- Credo che chi ha compassione degli animali e li rispetta come esseri viventi e li assiste nei momenti di difficoltà non potrà mai essere indifferente davanti a un uomo che ha bisogno d'aiuto. Chi ha compassione degli animali ha compassione anche dei suoi simili. (Rosita Celentano)
- Conviene, di tanto intanto, alzare lo sguardo verso la maestà degli altri esseri viventi che, per loro sventura, condividono con noi l'esistenza su questo povero martoriato pianeta: gli animali. (Moni Ovadia)
- Che cos'è un cuore caritatevole? È un cuore che arde di amore per tutta la creazione, per gli uomini, per gli uccelli, per le bestie... per tutte le creature. [...] e non può più sopportare di vedere o sentire da altri qualsiasi sofferenza, incluso il minimo dolore inflitto a una creatura. È per questo che un uomo siffatto non smette mai di pregare per gli animali... spinto dall'infinita pietà che regna nei cuori di coloro che si stanno unendo a Dio. (Isacco di Ninive)
- Bisogna imparare a riconoscere e a rispettare negli altri animali i sentimenti che vibrano in noi stessi. (John Oswald)
- Avremmo bisogno di un diverso concetto degli animali, più saggio e forse più poetico... Trattiamo con condiscendenza la loro incompletezza e il tragico destino di avere assunto una forma assai inferiore alla nostra, e in questo sbagliamo: non possiamo misurare gli animali con il nostro stesso metro. In un mondo più arcaico e completo del nostro gli animali si muovevano compiuti e perfetti, dotati di percezioni sensoriali che noi non abbiamo mai raggiunto o abbiamo perduto, vivendo di gridi che non udremo mai. Gli animali non sono nostri fratelli né subalterni; sono popoli altri, coinvolti come noi nella trama della vita e del tempo, compagni di prigionia dello splendido e faticoso travaglio della terra. (Henry Beston)
- Amate gli animali [...]. Non inquietateli, non tormentateli, non togliete loro la gioia: non opponetevi all'intenzione di Dio. Uomo, non porti al di sopra degli animali: essi sono senza peccato mentre tu, nella tua grandezza, guasti la Terra al tuo solo apparire lasciando dietro di te la tua lurida traccia. (Fëdor Dostoevskij, I fratelli Karamazov)
- Appare ormai inconfutabile, sulla base di molti dati scientifici, che gli animali non umani sono stati oggetto di una sottovalutazione soprattutto sotto il profilo delle loro capacità intellettive ed emotive: non solamente essi provano dolore e piacere, ma anche sospetto e timore, curiosità e stupore, gelosia e orgoglio, fino all'autocompiacimento e, ancora, sono capaci di risolvere problemi, di acquisire ed elaborare informazioni tratte non solo dall'immediata esperienza, fino a sedimentarle e a trasmetterle tramite processi comunicativi ed educativi. (Valerio Pocar)